Tuesday, July 29, 2008

Au revoir!

i didn't know. i knew He was sick but i din't know he died. i didn't know He died on sunday. i've read it today in a newspaper and i want to share it.

stupid title by the way: egypt - funeral for film director (He was the most important director in the arab world and won prizes to all the most important film festivals in the world and they liquidate him with a brief column without mentioning even one of his great movies...).

"Egyptian screen stars were among around 1,500 mourners who gathered at a Cairo church yesterday to bid farewell to Arab cinema's most celebrated director, Youssef Chahine, who died on Sunday aged 82.
Hundreds of celebrities and officials were crammed into the Roman Catholic Church of the Resurrection, with hundreds more gathered outside as the controversial director's coffin was carried in, draped in the Egyptian flag.
His protege and colleague Khaled Youssef, who co-directed Chahine's latest film 'Chaos' in 2007, was among the pall bearers."

for whom doesn't know Chahine's work, i truly suggest you to watch "Iskandariyah Leh?" (en: "Alexandria Why?"): i love this movie - actually it is part of a trilogy but for me it's the best one - and i'm not the only one ;-)
(you know i'm talking to YOU!)

and a last thing: mubarak, eat your heart out! there will not be all this crowd of mourners at your funeral...

3 comments:

Stefania said...

Proverò a cercare 'Alexandria, why', perché in Italia non sono mai a conoscenza dei fim interessanti in uscita? Quanto mi manca la Film House di Edimburgo, li sì che sapevano cos'era il cinema d'essai.

Ho letto per caso un tuo vecchio post sull'impero coloniale italiano e sul tuo incontro con una ragazza eritrea. Quando (e se!) torni in Italia devi assolutamente leggere uno di questi due libri:
- "Regina di Fiori e di Perle" di Gabriella Ghermandi (italo-etiope-eritrea)
- "Madre Piccola" di Cristina Ali Farah (italo-somala)
A suo tempo avevo postato due note su facebook a riguardo. Mi hanno aperto gli occhi su quello che non ci viene insegnato a scuola sugli italiani in Africa. Sono entrambi stupendi, vorrei che in Italia ci fossero più scrittori che mi fanno emozionare a tal punto...

clauds said...

e' un film abbastanza vecchio, ma si trova facilmente in giro perche' e' molto famoso.
ti capisco benissimo mia cara: anche a me manca da morire il forum des halles di parigi, dove paghi 4.50 euri per l'entrata giornaliera e puoi vedere tutti i (bei) film che vuoi... credo in un sol giorno passato li' di essermi fatta una cultura vastissima su hanif kureishi!

provero' a cercare i libri che mi hai suggerito... somalia-etiopia-eritrea son tre paesi che mi interessano parecchio e mi picerebbe un giorno poterli visitare. (situazione somala permettendo...)

p.s.: sto leggendo "a case of exploding mangoes" di un autore pakistano (come al solito non mi ricordo il nome!) che scrive in inglese... niente male!

clauds said...

mmmhhh, ora che ci penso credo di aver letto qualcosa di cristina ali farah su "internazionale" e mi ero ripromessa di leggere il libro, ma a suo tempo non ero riuscita a trovarlo... :-(

non e' solo il cinema ad esser messo male in italia, ma anche la distribuzione letteraria...